Diabete e celiachia: screening nazionale gratuito per i bambini
Fonte normativa: MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 7 agosto 2026
Una nuova importante iniziativa per la salute dei più piccoli è stata avviata: il Ministero della Salute ha definito il programma nazionale di screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia nella popolazione pediatrica. Questo significa che migliaia di bambini in Italia potranno accedere a test gratuiti per individuare precocemente queste patologie, migliorando le possibilità di cura e prevenzione di complicanze.
Cosa cambia
Viene istituito un programma nazionale pluriennale di screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia nella popolazione pediatrica.
Quando si applica
Il decreto entra in vigore sei mesi dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi ad aprile 2027. Il programma è pluriennale e i fondi sono già stati stanziati a partire dal 2024.
- Entrata in vigore: Aprile 2027 (6 mesi dalla pubblicazione del 8 ottobre 2026)
Chi riguarda
Lo screening è rivolto a tutti i bambini della singola coorte di nascita che hanno compiuto 5 anni e non ancora 7 anni.
- Bambini tra i 5 e i 6 anni di età
Quanto incide
Il programma è finanziato con risorse statali. Per l'anno 2023 sono stati stanziati 500.000 euro, e 3 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 per l'attuazione del programma.
- Screening gratuito per le famiglie
- Fondo statale di 3 milioni di euro annui dal 2024
Cosa fare
Lo screening è su base volontaria. I genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale dovranno fornire il consenso informato prima dell'esecuzione del test.
- Attendere la chiamata attiva da parte della propria Regione o Provincia autonoma
- Rilasciare il consenso informato
Attenzione
Il Ministero della Salute predisporrà un modello di informativa omogeneo a livello nazionale per garantire chiarezza e uniformità sulle modalità e finalità dello screening, inclusa la gestione dei dati personali.
- Lo screening è volontario
- Viene garantita la protezione dei dati personali secondo il GDPR
Cosa prevede il programma di screening
Il decreto del Ministero della Salute istituisce un programma nazionale di screening per il diabete di tipo 1 (DT1) e la celiachia (MC) nella popolazione pediatrica. L'obiettivo principale è la prevenzione della chetoacidosi nei soggetti con DT1 e il rallentamento della progressione della malattia, oltre alla diagnosi precoce della celiachia. Questo si traduce in una migliore qualità di vita e minori complicanze per i bambini affetti.
Il programma sarà attuato dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, coordinato dal Ministero della Salute. L'Istituto Superiore di Sanità si occuperà dell'aggiornamento dei marcatori e dell'elaborazione dei dati, mentre un Osservatorio nazionale valuterà i risultati e proporrà revisioni annuali del programma.
Chi riguarda e come funziona lo screening
Lo screening è offerto a tutti i bambini che hanno compiuto 5 anni e non hanno ancora compiuto il settimo anno di età. La chiamata attiva per partecipare allo screening sarà integrata con quella per le vaccinazioni previste per questa fascia d'età, per facilitare l'adesione delle famiglie.
Le Regioni e Province autonome definiranno le strategie organizzative, che potranno includere il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta. Dopo aver ottenuto il consenso informato dai genitori, verranno prelevati campioni di sangue capillare per la misurazione dei marcatori sierologici specifici per il diabete di tipo 1 e la celiachia. I campioni saranno poi analizzati da laboratori di riferimento.
- Età target: 5-6 anni
- Modalità: prelievo di sangue capillare
- Volontario, con consenso informato dei genitori
La gestione dei dati e la privacy
Un aspetto fondamentale del programma è la gestione dei dati, che avverrà tramite una Piattaforma nazionale gestita dall'Istituto Superiore di Sanità per conto del Ministero della Salute. Le Regioni e Province autonome potranno utilizzare questa piattaforma o i propri sistemi informativi regionali, garantendo sempre l'interoperabilità e la sicurezza dei dati.
La protezione dei dati personali è una priorità: il Ministero della Salute è il titolare del trattamento dei dati a livello nazionale, mentre Regioni e Province autonome lo sono per i trattamenti di loro competenza. L'accesso ai dati sensibili sarà limitato al personale autorizzato (laboratori, centri clinici, pediatri) e i dati saranno conservati nella Piattaforma nazionale fino al compimento del sedicesimo anno di età dei soggetti interessati.
- Dati gestiti tramite Piattaforma nazionale o sistemi regionali
- Massima attenzione alla privacy e al GDPR
- Dati conservati fino ai 16 anni del soggetto
Finanziamenti e campagne di informazione
Il programma è sostenuto da un fondo statale. Inizialmente, la Legge di Bilancio 2023 ha stanziato 500.000 euro per il 2023 e 1 milione di euro per il 2024 e 2025. Successivamente, la Legge 130/2023 ha rifinanziato il fondo con 3 milioni di euro annui a partire dal 2024. Queste risorse sono ripartite annualmente tra le Regioni e Province autonome in base al numero dei nuovi nati.
Per garantire la massima adesione e consapevolezza, il Ministero della Salute, in collaborazione con Regioni, Province autonome e l'Istituto Superiore di Sanità, promuoverà campagne periodiche di informazione e sensibilizzazione sull'importanza della diagnosi precoce e dello screening. I materiali informativi saranno resi disponibili a livello territoriale.
- Fondi statali dedicati al programma
- Campagne informative per sensibilizzare le famiglie
Domande frequenti
Chi può fare lo screening per diabete di tipo 1 e celiachia?
Lo screening è rivolto ai bambini che hanno tra i 5 e i 6 anni di età, ovvero coloro che hanno compiuto 5 anni e non ancora 7.
Lo screening nazionale è obbligatorio?
No, lo screening è su base volontaria. I genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale dovranno dare il proprio consenso informato prima che il test venga effettuato.
Quando inizia il programma di screening?
Il decreto che lo istituisce entra in vigore sei mesi dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (8 ottobre 2026), quindi ad aprile 2027. Le Regioni e Province autonome organizzeranno poi l'implementazione graduale.
Quanto costa lo screening per le famiglie?
Lo screening è gratuito per le famiglie, in quanto è finanziato da un fondo statale dedicato al programma.
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