Accise gasolio: riduzione temporanea fino al 5 settembre 2026
Fonte normativa: TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 luglio 2026, n.133
È stato pubblicato il testo coordinato del Decreto-Legge n. 133 del 2026, che introduce importanti novità su due fronti principali: i prezzi dei carburanti e le misure per l'ILVA in amministrazione straordinaria. Questo provvedimento è cruciale per chi utilizza gasolio, dato che prevede una riduzione temporanea delle accise, e per il futuro di un'importante realtà industriale italiana.
Cosa cambia
L'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante viene temporaneamente ridotta.
Quando si applica
La riduzione delle accise è valida per due periodi specifici.
- Dal 30 luglio 2026 al 24 agosto 2026
- Dal 27 agosto 2026 al 5 settembre 2026
Quanto incide
La nuova aliquota di accisa è fissata a 532,90 euro per mille litri.
Chi riguarda
Le misure interessano diversi soggetti.
- Consumatori e imprese che utilizzano gasolio come carburante
- Grandi gruppi energetici con ricavi consolidati superiori a 20 miliardi di euro
- La società ILVA S.p.A. e Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria
- Operatori di gioco legale per le spese di sponsorizzazione
Attenzione
La riduzione delle accise sul gasolio è una misura temporanea e non strutturale.
Per professionisti
Sono previste disposizioni specifiche per le aziende del settore energetico e per le spese fiscali.
- Versamento anticipato del 39% delle ritenute su utili per grandi gruppi energetici
- Inapplicabilità della deducibilità per le spese di sponsorizzazione degli operatori di gioco legale
Accise sul gasolio: la riduzione temporanea
Il decreto-legge interviene nuovamente sui prezzi dei carburanti, rideterminando l'aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio usato come carburante. Questa misura è stata introdotta in risposta al perdurare dell'incremento dei prezzi dei prodotti energetici sui mercati internazionali.
L'aliquota di accisa è stata fissata a 532,90 euro per mille litri. Questa riduzione si applica anche ai gasoli paraffinici (HVO) e al biodiesel, a condizione che soddisfino specifiche condizioni europee. È importante notare che la misura ha una durata limitata nel tempo.
- Aliquota accisa ridotta a 532,90 euro/1000 litri
- Valida dal 30 luglio al 24 agosto 2026
- Valida dal 27 agosto al 5 settembre 2026
- Riguarda gasolio, HVO e biodiesel
Ilva S.p.A.: sostegno e nuove regole per i rimborsi
Per garantire la continuità operativa degli impianti siderurgici di proprietà di Ilva S.p.A. in amministrazione straordinaria, il Ministero delle imprese e del Made in Italy è autorizzato a trasferire fino a 100,5 milioni di euro ad Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria. Questo finanziamento, di natura onerosa, è finalizzato a preservare la funzionalità degli impianti in attesa della procedura di vendita.
Il decreto introduce anche modifiche significative riguardo la restituzione dei finanziamenti pubblici. Gli organi commissariali di ILVA e Acciaierie d'Italia dovranno provvedere al rimborso di tali finanziamenti in prededuzione, con priorità assoluta rispetto a quasi tutti gli altri crediti, anche quelli garantiti da pegno o ipoteca. Viene inoltre modificata la normativa sull'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per gli impianti di interesse strategico nazionale.
- Finanziamento di 100,5 milioni di euro per Acciaierie d'Italia S.p.A.
- Restituzione entro 6 mesi dalla scadenza del contratto di affitto o dalla vendita
- Priorità assoluta per la restituzione dei finanziamenti pubblici
- Modifiche all'AIA per impianti strategici nazionali
Misure fiscali per grandi gruppi energetici e sponsorizzazioni
Il decreto introduce un versamento anticipato per le ritenute e le imposte sostitutive sugli utili deliberati da grandi gruppi energetici. Questa misura si applica alle società controllanti con ricavi consolidati superiori a 20 miliardi di euro che operano nei settori di estrazione, produzione, importazione, raffinazione, stoccaggio, trasporto, distribuzione, commercializzazione o vendita di prodotti energetici.
L'importo da versare anticipatamente è pari al 39% delle ritenute e imposte sostitutive dovute. Il versamento deve essere effettuato entro il 30 novembre di ogni anno. Viene riconosciuto un credito d'imposta di pari ammontare, utilizzabile in compensazione a partire dalla data di effettiva corresponsione degli utili.
Inoltre, il decreto stabilisce che le spese sostenute per sponsorizzazioni o contratti analoghi da parte di operatori di gioco legale che forniscono comunicazioni informative o servizi di comparazione quote non sono più deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP. Queste disposizioni fiscali si applicano alle spese sostenute a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.
- Versamento anticipato del 39% sulle ritenute utili per grandi gruppi energetici
- Applicabile a società con ricavi consolidati > 20 miliardi di euro nel settore energetico
- Scadenza versamento: 30 novembre di ogni anno
- Credito d'imposta compensabile per l'importo versato
- Sponsorizzazioni operatori gioco legale non più deducibili fiscalmente
Domande frequenti
Quando finisce la riduzione delle accise sul gasolio?
La riduzione delle accise sul gasolio è valida fino al 24 agosto 2026 e poi nuovamente dal 27 agosto al 5 settembre 2026.
Qual è la nuova aliquota di accisa per il gasolio?
L'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante è stata rideterminata a 532,90 euro per mille litri per i periodi indicati.
Quali aziende devono versare anticipatamente le ritenute sugli utili?
Sono tenute al versamento anticipato le società controllanti di grandi gruppi energetici, residenti in Italia, con ricavi consolidati superiori a 20 miliardi di euro, che operano nel settore energetico.
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