Premi di produttività: detassazione all'1% per 4,8 milioni di lavoratori
Fonte normativa: Quasi 18mila i contratti di produttività attivi
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato i dati aggiornati sui contratti di produttività, rivelando che quasi 4,8 milioni di lavoratori italiani beneficiano di questi accordi. La novità più rilevante è l'applicazione di una detassazione all'1% sui premi di risultato, un vantaggio concreto che incide direttamente sulla busta paga di molti dipendenti del settore privato.
Cosa cambia
L'aliquota di tassazione sui premi di produttività per i lavoratori del settore privato è stata ridotta all'1%.
Quando si applica
I dati del report sono aggiornati al 15 settembre 2026.
La detassazione all'1% è in vigore da gennaio 2026.
Chi riguarda
La misura interessa i dipendenti del settore privato con un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato.
- Reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell'anno precedente.
Quanto incide
Il premio medio annuo riconosciuto è di 1.799,26 euro.
- Aliquota di tassazione pari all'1% sui premi di risultato.
- Si applica fino a un massimo di 5.000 euro lordi di premio.
Per professionisti
I contratti aziendali rappresentano la maggioranza (15.521) e sono in crescita del 5,9% rispetto al 2025.
Gli obiettivi di produttività sono i più diffusi (14.743 contratti), seguiti da redditività, qualità e welfare aziendale.
Detassazione all'1%: un vantaggio per i lavoratori
Da gennaio 2026, i premi di risultato riconosciuti ai dipendenti del settore privato beneficiano di un'aliquota di tassazione agevolata pari all'1%. Questa misura, introdotta dall'ultima Legge di Bilancio, si applica su somme fino a un massimo di 5.000 euro lordi.
Possono accedere a questo beneficio i lavoratori con un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell'anno precedente. Si tratta di un'ulteriore riduzione rispetto alle precedenti aliquote agevolate del 5% (introdotta nel 2023 e confermata nel 2024 e 2025), rendendo i premi di produttività ancora più convenienti per i beneficiari.
- Aliquota fiscale sui premi di produttività: 1%
- Limite massimo del premio detassabile: 5.000 euro lordi
- Soglia di reddito per i beneficiari: 80.000 euro annui
I numeri dei contratti di produttività in Italia
Al 15 settembre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali registra 17.936 contratti di produttività attivi, che coinvolgono oltre 4,8 milioni di lavoratori (precisamente 4.827.721). Questo dato segna un incremento di oltre 500.000 beneficiari rispetto al report di luglio.
Il report evidenzia anche la crescente importanza degli obiettivi di qualità, presenti in 9.634 contratti (+6,6% rispetto al 2025), e delle misure di welfare aziendale, incluse in 11.940 contratti (+5,7% rispetto al 2025). Nonostante ciò, gli obiettivi di produttività mantengono il primato assoluto, essendo presenti in 14.743 accordi.
- Contratti attivi: 17.936
- Lavoratori coinvolti: oltre 4,8 milioni
- Obiettivi di produttività: 14.743 contratti
- Obiettivi di qualità: 9.634 contratti
- Misure di welfare aziendale: 11.940 contratti
Contratti aziendali e territoriali: le tendenze
La maggior parte dei contratti attivi rientra nella tipologia “contratto aziendale”, con 15.521 accordi, che mostrano una crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. I contratti territoriali, invece, sono 2.415 e registrano una contrazione significativa del 24,5%.
- Contratti aziendali: 15.521 (+5,9%)
- Contratti territoriali: 2.415 (-24,5%)
- Imprese con meno di 50 dipendenti: 46% dei contratti attivi
- Imprese con almeno 100 dipendenti: 39% dei contratti attivi
Domande frequenti
Chi può beneficiare della detassazione sui premi di produttività?
Possono beneficiarne i dipendenti del settore privato con un contratto a tempo determinato o indeterminato, il cui reddito da lavoro dipendente non abbia superato gli 80.000 euro nell'anno precedente.
Qual è l'aliquota fiscale sui premi di risultato nel 2026?
L'aliquota fiscale sui premi di risultato è stata ridotta all'1% per i lavoratori che rientrano nei requisiti, applicabile fino a un massimo di 5.000 euro lordi di premio.
Quanto è il premio medio di produttività in Italia?
Il premio medio annuo riconosciuto ai lavoratori beneficiari è pari a 1.799,26 euro, secondo i dati aggiornati al 15 settembre 2026.
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