Torna alle notizie

INPS: Nuovi limiti dipendenti per imprese artigiane edilizia

Fonte normativa: Messaggio numero 3145 del 05-10-2026

L'INPS ha fornito importanti chiarimenti sui limiti di dipendenti che le imprese artigiane, in particolare quelle del settore edile e impiantistico, possono avere per mantenere la loro classificazione. Queste indicazioni sono fondamentali per evitare errori nell'inquadramento aziendale e nell'applicazione dei corretti codici di autorizzazione, influenzando la gestione del personale e gli adempimenti contributivi.

Cosa cambia

L'INPS ha chiarito i limiti dimensionali per le imprese artigiane dell'edilizia e ha introdotto nuove regole per le imprese impiantistiche che non operano prevalentemente nell'edilizia.

Sono stati definiti nuovi codici di autorizzazione (CA) e le modalità per richiederne l'attribuzione o la modifica.

Quando si applica

Il nuovo significato del CA "4X" è in vigore dal 1° luglio 2026.

Le imprese già in possesso del CA "5G" possono trasmettere la dichiarazione di responsabilità dal 23 ottobre 2026.

Chi riguarda

  • Imprese artigiane di costruzioni edili e attività affini.
  • Imprese impiantistiche che non svolgono attività prevalente nell'edilizia.
  • Datori di lavoro artigiani con più matricole INPS.

Cosa fare

Le imprese impiantistiche già con CA "5G" devono trasmettere una dichiarazione di responsabilità tramite lo "Smart Task" denominato "Limiti impresa impiantistica artigiana" nel Cassetto Previdenziale del Contribuente.

Per le nuove iscrizioni, la dichiarazione è integrata nella procedura automatizzata o va presentata alla Struttura territoriale INPS.

Per professionisti

Il Messaggio chiarisce l'applicazione del limite dimensionale dell'articolo 4, comma 1, lettera e) della legge n. 443/1985 (CA "5G") anche per imprese con CSC da 4.13.02 a 4.13.08.

Viene specificato che le imprese con CSC 4.13.06, 4.13.07 e 4.13.08 che non svolgono attività impiantistica prevalente nell'edilizia rientrano nel limite della lettera a) (CA "5C") e non sono soggette all'obbligo di iscrizione alla Cassa Edile.

Limiti dimensionali per le imprese artigiane edili

L'INPS ha ribadito che le imprese artigiane di costruzioni edili, comprese le attività affini come completamento e rifinitura, devono rispettare un limite massimo di 10 dipendenti per mantenere la loro natura artigiana. Questo limite può essere elevato a 14 dipendenti, a condizione che i lavoratori aggiuntivi siano apprendisti. A queste imprese viene attribuito il codice di autorizzazione (CA) "5G".

Questa regola si applica anche alle imprese classificate con i Codici Statistico Contributivi (CSC) da 4.13.02 a 4.13.08, che rientrano nel settore edile ai fini del calcolo dei limiti dimensionali.

Le novità per le imprese impiantistiche

Un'importante eccezione riguarda le imprese impiantistiche (con CSC 4.13.06, 4.13.07 e 4.13.08) che non svolgono la loro attività in via prevalente nell'ambito della costruzione di edifici. Per queste, non si applica il limite dimensionale previsto per le imprese edili e non sono obbligate all'iscrizione alla Cassa Edile, come chiarito dal Ministero del Lavoro con l'interpello n. 4 del 17 ottobre 2025.

A partire dal 1° luglio 2026, a queste imprese viene attribuito il CA "4X" (Impresa di installazione impianti che non esercita in via prevalente l'attività nell'ambito delle costruzioni edili), che a sua volta consente l'attribuzione del CA "5C", applicando il limite dimensionale più generale per le imprese artigiane (articolo 4, comma 1, lettera a) della legge n. 443/1985).

Le imprese già in possesso del CA "5G" che rientrano in questa casistica possono richiedere la variazione trasmettendo una dichiarazione di responsabilità tramite lo "Smart Task" nel Cassetto Previdenziale del Contribuente, a partire dal 23 ottobre 2026. Per le nuove iscrizioni, la procedura è stata integrata per consentire l'attribuzione diretta dei CA "4X" e "5C".

Come gestire più matricole per lo stesso datore di lavoro

Nel caso in cui un datore di lavoro artigiano abbia più matricole INPS, l'inquadramento nel settore Artigianato può essere riconosciuto solo alla matricola che si riferisce all'attività economica esercitata in modo personale e professionale dal titolare o dalla maggioranza dei soci.

Le eventuali altre matricole dovranno essere classificate nel settore Industria o Terziario, in base all'attività effettivamente svolta. Ai fini del calcolo del limite dimensionale dei dipendenti, devono essere considerati solo i lavoratori esposti sulla matricola classificata nel settore Artigianato.

Domande frequenti

Quali sono i limiti di dipendenti per un'impresa artigiana edile?

Un'impresa artigiana edile può avere un massimo di 10 dipendenti. Questo limite può essere esteso a 14 dipendenti se i lavoratori aggiuntivi sono apprendisti.

Cosa significa il codice di autorizzazione 5G INPS?

Il codice di autorizzazione "5G" identifica un'impresa di costruzione edile con un limite di 10 dipendenti (di cui non più di 5 apprendisti), elevabile a 14 se le unità aggiuntive sono apprendisti.

Come posso cambiare il codice INPS da 5G a 5C per la mia impresa impiantistica?

Se la tua impresa impiantistica non esercita prevalentemente attività edile, puoi trasmettere una dichiarazione di responsabilità tramite lo "Smart Task" denominato "Limiti impresa impiantistica artigiana" nel Cassetto Previdenziale del Contribuente, a partire dal 23 ottobre 2026. Questo porterà all'attribuzione dei CA "4X" e "5C".

Se ho più matricole INPS, come si calcolano i limiti artigiani?

In presenza di più matricole, solo quella relativa all'attività artigiana principale può essere classificata come tale. Ai fini del calcolo del limite dimensionale, si considerano solo i dipendenti esposti su questa specifica matricola artigiana.

Sintesi informativa generata automaticamente da NormaGuard: può contenere imprecisioni. Prima di prendere decisioni verifica sempre il testo ufficiale della fonte. Il servizio non costituisce consulenza legale.

Facci sapere se ti è stato utile
Condividi:
Novità come questa arrivano ogni giorno.

Ricevi solo le novità che riguardano i tuoi clienti.

Lavoro, previdenza, contributi e contratti: NormaGuard Radar monitora 24/7 le fonti ufficiali e ti avvisa solo quando serve, con cosa cambia, cosa verificare e le scadenze.