Assegno straordinario INPS Telecom: nuove regole per ex telefonici
Fonte normativa: Circolare numero 101 del 23-09-2026
L'INPS ha fornito importanti chiarimenti e istruzioni operative per l'accesso all'assegno straordinario di sostegno al reddito destinato ai lavoratori della filiera delle telecomunicazioni. La novità principale riguarda l'inclusione tra i beneficiari anche di coloro che hanno maturato contribuzione nell'ex Fondo speciale telefonici, garantendo un trattamento omogeneo a tutti i lavoratori del settore.
Cosa cambia
L'INPS estende l'accesso all'assegno straordinario del Fondo di solidarietà per la Filiera delle Telecomunicazioni anche ai lavoratori con contribuzione accreditata nell'ex Fondo speciale telefonici.
Chi riguarda
- Lavoratori della filiera delle telecomunicazioni.
- In particolare, coloro che hanno contribuzione nell'ex Fondo speciale telefonici (soppresso dal 1° gennaio 2000 e confluito nel FPLD con evidenza contabile separata).
Quanto incide
L'assegno straordinario è finalizzato a sostenere il reddito dei lavoratori che raggiungono i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata nei successivi cinque anni, nell'ambito di processi di esodo.
Cosa fare
La domanda di assegno straordinario deve essere presentata esclusivamente dal datore di lavoro in modalità telematica tramite il “Portale prestazioni esodo” dell'INPS.
Il datore di lavoro deve compilare e sottoscrivere il modello cartaceo “AP160”, che deve essere firmato anche dal lavoratore e conservato dall'azienda.
Per professionisti
I datori di lavoro devono indicare nel flusso Uniemens individuale il nuovo codice 'ET' per i lavoratori già iscritti all'ex Fondo Speciale Telefonici.
Per la contribuzione correlata, pari al 33%, deve essere valorizzato l'elemento con il tipo copertura 'X', generando il codice 'M140' nel DM2013 virtuale.
Assegno straordinario: chi sono i nuovi beneficiari?
La Circolare INPS n. 101 del 23 settembre 2026 integra la precedente Circolare n. 144 del 19 novembre 2025, chiarendo che l'assegno straordinario di sostegno al reddito è accessibile anche ai lavoratori con contribuzione accreditata nel soppresso Fondo per le pensioni al personale addetto ai pubblici servizi di telefonia (ex Fondo speciale telefonici). Questa estensione mira a garantire un trattamento uniforme a tutti i lavoratori del settore delle telecomunicazioni.
Per coloro che erano già iscritti all'ex Fondo speciale telefonici al 1° gennaio 2000, continuano ad applicarsi le regole pensionistiche vigenti prima della soppressione del Fondo. Le loro posizioni sono confluite in un'apposita evidenza contabile del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD).
Requisiti per l'accesso all'assegno
L'accesso all'assegno straordinario è subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro e al perfezionamento, entro un periodo massimo di fruizione di 60 mesi, dei requisiti contributivi e/o anagrafici per il diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia nell'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO).
È importante notare che non può essere accolta la domanda di assegno straordinario finalizzata alla pensione anticipata se il lavoratore è già titolare o ha presentato domanda di assegno ordinario di invalidità. L'accertamento dei requisiti è a carico del datore di lavoro, che si basa sulla documentazione contributiva fornita dal lavoratore.
- Cessazione del rapporto di lavoro.
- Raggiungimento dei requisiti per pensione anticipata o di vecchiaia entro 60 mesi.
- Non essere già titolare o richiedente assegno ordinario di invalidità per pensione anticipata.
Come presentare la domanda all'INPS
La domanda per l'assegno straordinario deve essere presentata dal datore di lavoro in via telematica attraverso il “Portale prestazioni esodo” dell'INPS. La trasmissione può avvenire a partire dal primo giorno del mese di cessazione del rapporto di lavoro.
Il datore di lavoro deve preventivamente compilare e sottoscrivere il modello cartaceo “AP160”, disponibile sul sito INPS, che deve essere firmato anche dal lavoratore e conservato dall'azienda. Le Strutture territoriali INPS verificheranno la cessazione del rapporto di lavoro e la contribuzione accreditata prima della liquidazione dell'assegno.
- Domanda presentata dal datore di lavoro.
- Tramite il “Portale prestazioni esodo” INPS.
- A partire dal primo giorno del mese di cessazione del rapporto di lavoro.
- Modello AP160 sottoscritto da datore di lavoro e lavoratore.
Contribuzione correlata e adempimenti per i datori di lavoro
Per i lavoratori dell'ex Fondo speciale telefonici, il datore di lavoro è tenuto a versare la contribuzione correlata all'assegno straordinario. Questo versamento deve essere effettuato a decorrere dal mese di cessazione del rapporto di lavoro, garantendo continuità con la contribuzione previdenziale obbligatoria.
Per la compilazione del flusso Uniemens, i datori di lavoro dovranno utilizzare il nuovo codice 'ET' per identificare i lavoratori già iscritti all'ex Fondo Speciale Telefonici. L'importo della contribuzione correlata, pari al 33%, sarà indicato nell'elemento , con tipo copertura 'X', generando il codice 'M140' nel DM2013 virtuale per la rilevazione contabile.
Domande frequenti
Chi può accedere all'assegno straordinario INPS per le telecomunicazioni?
Ora possono accedere all'assegno straordinario anche i lavoratori della filiera delle telecomunicazioni che hanno contribuzione accreditata nell'ex Fondo speciale telefonici, oltre a quelli già previsti.
Come si presenta la domanda per l'assegno straordinario?
La domanda deve essere presentata dal datore di lavoro in modalità telematica tramite il “Portale prestazioni esodo” dell'INPS, a partire dal primo giorno del mese di cessazione del rapporto di lavoro.
Quali requisiti sono necessari per l'assegno straordinario?
È richiesta la cessazione del rapporto di lavoro e il raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata o di vecchiaia entro 60 mesi. Non si può essere già titolari o richiedenti di assegno ordinario di invalidità per la pensione anticipata.
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