Liste d'attesa sanità: nuovo Piano 2026-2028 e regole CUP
Fonte normativa: MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 26 giugno 2026
Il Ministero della Salute ha approvato il nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa (PNGLA) per il triennio 2026-2028. Questo provvedimento è fondamentale per tutti i cittadini che usufruiscono del Servizio Sanitario Nazionale, poiché introduce nuove linee guida per la gestione delle prenotazioni e delle disdette, con l'obiettivo di ridurre i tempi d'attesa e garantire un accesso più equo alle prestazioni sanitarie.
Cosa cambia
È stato adottato il Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa (PNGLA) 2026-2028, con nuove linee di indirizzo per la prescrizione e la gestione dei tempi d'attesa.
- Nuove regole per i Centri Unici di Prenotazione (CUP).
- Introduzione di un sistema di disdetta delle prenotazioni con preavviso minimo.
- Sanzioni per chi non si presenta all'appuntamento senza disdetta giustificata.
Quando si applica
Il decreto entra in vigore dalla data della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Le Regioni e le Province Autonome devono adottare i propri Piani regionali entro 120 giorni dall'entrata in vigore del decreto.
- Decreto pubblicato il 24 agosto 2026.
- Piano valido per il triennio 2026-2028.
Chi riguarda
Il Piano riguarda tutti i cittadini che accedono alle prestazioni sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
- Pazienti che prenotano visite specialistiche e ricoveri.
- Anche gli assistiti esenti sono soggetti alle nuove regole sulle disdette.
Cosa fare
È fondamentale disdire le prenotazioni di prestazioni sanitarie con almeno due giorni lavorativi di anticipo per evitare sanzioni.
- Disdire tramite il sistema attivato dal CUP.
- La disdetta può essere effettuata anche da remoto.
Attenzione
Chi non si presenta a un appuntamento senza aver disdetto in tempo, salvo casi di forza maggiore o impossibilità sopravvenuta, dovrà pagare la quota ordinaria della prestazione.
- La sanzione si applica anche agli assistiti esenti.
- Il pagamento è dovuto all'erogatore pubblico o privato accreditato.
Cosa prevede il nuovo Piano nazionale
Il Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa (PNGLA) 2026-2028 è stato adottato per garantire l'erogazione delle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, di ricovero e dei percorsi di presa in carico dei pazienti, rispettando i principi di qualità, sicurezza delle cure e riducendo le disuguaglianze di salute e di accesso. Il Piano include sette allegati che definiscono vari aspetti della gestione delle liste d'attesa.
Tra gli allegati, spiccano gli 'Strumenti di supporto alla prescrizione' (Allegato A), le 'Linee di indirizzo omogenee a livello nazionale sistemi CUP' (Allegato B) e i 'Requisiti e monitoraggio delle sezioni dedicate ai tempi e alle liste di attesa sui siti web' (Allegato D). Sono inclusi anche glossari tecnici e per il cittadino, oltre all'elenco delle prestazioni oggetto di monitoraggio.
Le nuove regole per le prenotazioni e le disdette
Una delle novità più rilevanti riguarda i Centri Unici di Prenotazione (CUP). Questi dovranno attivare un sistema per ricordare agli assistiti la data della prestazione e per richiedere la conferma o la cancellazione della prenotazione. La disdetta dovrà essere effettuata almeno due giorni lavorativi prima dell'appuntamento, anche da remoto.
Inoltre, l'Allegato B del Piano disciplina le conseguenze per chi non rispetta queste nuove regole. Se un assistito, anche se esente, non si presenta all'appuntamento senza aver disdetto in tempo (salvo casi di forza maggiore o impossibilità sopravvenuta), sarà tenuto al pagamento della quota ordinaria di partecipazione al costo della prestazione prenotata e non usufruita.
- I CUP attiveranno sistemi di promemoria e richiesta conferma/cancellazione.
- Disdetta obbligatoria almeno due giorni lavorativi prima dell'appuntamento.
- Mancata disdetta senza giustificazione comporta il pagamento della prestazione, anche per gli esenti.
Cosa devono fare le Regioni e le Province Autonome
Entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del decreto, le Regioni e le Province Autonome sono tenute ad adottare i propri Piani regionali di Governo delle liste d'attesa. Questi piani dovranno essere aggiornati annualmente, in linea con le disposizioni del decreto-legge n. 73/2024. L'obiettivo è garantire che le linee di indirizzo nazionali siano implementate a livello locale, adattandosi alle specifiche esigenze territoriali ma mantenendo un approccio omogeneo.
- Le Regioni devono adottare i Piani regionali entro 120 giorni.
- I Piani regionali dovranno essere aggiornati ogni anno.
Domande frequenti
Cosa cambia per me con il nuovo Piano liste d'attesa?
Il nuovo Piano introduce regole più stringenti per la gestione delle prenotazioni e delle disdette. I CUP ti ricorderanno l'appuntamento e dovrai disdire con almeno due giorni lavorativi di anticipo per evitare di pagare la prestazione non usufruita, anche se sei esente.
Devo pagare se non vado a una visita medica prenotata?
Sì, se non ti presenti all'appuntamento e non hai disdetto la prenotazione almeno due giorni lavorativi prima, sarai tenuto a pagare la quota ordinaria della prestazione, anche se sei esente, salvo casi di forza maggiore o impossibilità sopravvenuta.
Come posso disdire un appuntamento medico?
I Centri Unici di Prenotazione (CUP) attiveranno un sistema che ti permetterà di disdire la prenotazione. La disdetta potrà essere effettuata anche da remoto, ma sempre con un preavviso di almeno due giorni lavorativi rispetto alla data dell'appuntamento.
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