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Liquidazione coatta S.T. Stampi & Attrezzature: cosa succede

Fonte normativa: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 14 agosto 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha decretato la liquidazione coatta amministrativa per la cooperativa sociale S.T. Stampi & Attrezzature di Milano. Questo provvedimento è stato preso a causa dello stato di insolvenza della società e mira a gestire la chiusura dell'attività in modo ordinato, tutelando i creditori.

Cosa cambia

La cooperativa sociale S.T. Stampi & Attrezzature di Milano è stata posta in liquidazione coatta amministrativa.

Quando si applica

Il decreto è stato firmato il 14 agosto 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2026.

Chi riguarda

Il provvedimento interessa direttamente la cooperativa S.T. Stampi & Attrezzature, i suoi soci, i dipendenti e tutti i creditori.

  • S.T. Stampi & Attrezzature cooperativa sociale (Milano, CF 09296100960)
  • Soci e dipendenti della cooperativa
  • Creditori della società

Quanto incide

La società presentava una situazione di insolvenza con un patrimonio netto negativo.

  • Attivo patrimoniale: 325.141,00 euro
  • Massa debitoria: 482.216,00 euro
  • Patrimonio netto negativo: -198.062,00 euro (al 31 dicembre 2023)

Cosa fare

I creditori della cooperativa dovranno seguire le indicazioni del commissario liquidatore per far valere i propri diritti.

Per professionisti

La procedura si basa sull'art. 2545-terdecies del codice civile e sul Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

Cosa prevede il decreto del Ministero

Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 agosto 2026 ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa sociale S.T. Stampi & Attrezzature, con sede a Milano e codice fiscale 09296100960. Questa decisione è stata presa in seguito all'istanza dell'Unione italiana cooperative e alle risultanze di una revisione che ha evidenziato lo stato di insolvenza della società.

Dalla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2023, è emerso un attivo di 325.141,00 euro a fronte di una massa debitoria di 482.216,00 euro, con un patrimonio netto negativo di -198.062,00 euro. Questi dati hanno confermato una condizione di sostanziale insolvenza, rendendo necessaria l'attivazione della procedura di liquidazione coatta amministrativa.

Chi è il commissario liquidatore

Per gestire la procedura di liquidazione, il Ministero ha nominato la Dott.ssa Laura Dora Loredana Labate come commissario liquidatore. La Dottoressa, nata a Reggio Calabria il 10 luglio 1963 e domiciliata a Milano, via Andrea Solari n. 26, è stata scelta in base ai suoi specifici requisiti professionali.

Al commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto da un decreto ministeriale del 3 novembre 2016. Il suo ruolo sarà fondamentale per la gestione della liquidazione, la verifica dei crediti e la tutela degli interessi di tutti i soggetti coinvolti.

  • Dott.ssa Laura Dora Loredana Labate
  • Nata a Reggio Calabria il 10 luglio 1963
  • Domiciliata a Milano, via Andrea Solari n. 26

Cosa significa liquidazione coatta amministrativa

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura concorsuale, disciplinata dall'art. 2545-terdecies del codice civile e dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, che viene disposta da un'autorità amministrativa (in questo caso il Ministero delle Imprese) quando una società, come una cooperativa, si trova in stato di insolvenza.

L'obiettivo di questa procedura è liquidare il patrimonio della società per soddisfare i creditori in modo ordinato, sotto la supervisione di un commissario liquidatore nominato dall'autorità. È un processo che mira a tutelare gli interessi di tutti i soggetti coinvolti, dai creditori ai soci.

Come impugnare il provvedimento

Il decreto di liquidazione coatta amministrativa può essere impugnato dai soggetti interessati. È possibile presentare ricorso dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale (TAR) oppure, in alternativa, a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, qualora sussistano i presupposti di legge per tale azione.

  • Ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR)
  • Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

Domande frequenti

Cos'è la liquidazione coatta amministrativa per una cooperativa?

È una procedura concorsuale disposta da un'autorità amministrativa (in questo caso il Ministero delle Imprese) quando una cooperativa si trova in stato di insolvenza, per gestire la cessazione dell'attività e soddisfare i creditori.

Chi è stato nominato commissario liquidatore?

È stata nominata la Dott.ssa Laura Dora Loredana Labate, con il compito di gestire la procedura di liquidazione e tutelare gli interessi dei creditori.

Qual è la situazione finanziaria della cooperativa S.T. Stampi & Attrezzature?

Al 31 dicembre 2023, la cooperativa presentava un attivo patrimoniale di 325.141,00 euro, una massa debitoria di 482.216,00 euro e un patrimonio netto negativo di -198.062,00 euro, evidenziando uno stato di insolvenza.

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