Accise gasolio: riduzione temporanea dal 27 agosto al 5 settembre 2026
Fonte normativa: DECRETO-LEGGE 26 agosto 2026, n.153
Il Governo ha approvato un nuovo decreto-legge per affrontare l'aumento dei prezzi dei carburanti e sostenere l'economia. La misura più immediata e rilevante per i cittadini è la riduzione temporanea delle accise sul gasolio, valida per un periodo limitato. Il provvedimento introduce anche disposizioni fiscali per i grandi gruppi energetici e per il settore del gioco legale.
Cosa cambia
L'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante viene rideterminata temporaneamente.
Quando si applica
La riduzione delle accise è in vigore dal 27 agosto al 5 settembre 2026.
Chi riguarda
La riduzione delle accise interessa automobilisti, autotrasportatori e imprese che utilizzano gasolio. Altre misure riguardano i grandi gruppi energetici e gli operatori di gioco legale.
Quanto incide
L'accisa sul gasolio è fissata a 532,90 euro per mille litri per il periodo indicato.
Attenzione
La misura di riduzione delle accise è temporanea e ha una durata limitata a pochi giorni.
Per professionisti
I grandi gruppi energetici con ricavi consolidati superiori a 20 miliardi di euro dovranno effettuare un versamento anticipato del 39% sulle ritenute degli utili. Le spese di sponsorizzazione per operatori di gioco legale non sono più deducibili.
Cosa prevede il nuovo decreto
Il Decreto-Legge n. 153 del 26 agosto 2026 è stato emanato per far fronte alla straordinaria necessità e urgenza di contenere gli effetti dell'aumento dei costi dei carburanti sui mercati internazionali. Il provvedimento introduce misure fiscali e di sostegno, con un impatto diretto sul costo del gasolio e modifiche per specifici settori economici.
Le disposizioni mirano a fornire un sollievo immediato per i consumatori e le imprese che dipendono dal gasolio, oltre a reperire risorse attraverso nuove modalità di versamento per le grandi aziende energetiche e modifiche alla deducibilità di alcune spese nel settore del gioco.
La riduzione temporanea delle accise sul gasolio
La principale novità per il grande pubblico è la rideterminazione dell'aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio usato come carburante. Dal 27 agosto al 5 settembre 2026, l'accisa sarà fissata a 532,90 euro per mille litri. Questa misura si applica anche ai gasoli paraffinici (HVO) e al biodiesel immessi in consumo come carburanti.
Questa riduzione, seppur di breve durata, è pensata per mitigare l'impatto del perdurante incremento dei prezzi dei prodotti energetici e offrire un respiro a famiglie e imprese in un periodo di alta volatilità dei mercati.
- Aliquota accisa gasolio: 532,90 euro per mille litri.
- Periodo di validità: dal 27 agosto al 5 settembre 2026.
- Riguarda anche gasoli paraffinici (HVO) e biodiesel.
Versamento anticipato per i giganti dell'energia
Il decreto introduce un versamento anticipato di un importo corrispondente alle ritenute e alle imposte sostitutive sugli utili per i grandi gruppi energetici. Questa misura si applica alle società controllanti residenti in Italia che redigono un bilancio consolidato, con ricavi complessivi superiori a 20 miliardi di euro, e che operano in attività legate al petrolio greggio, prodotti petroliferi, gas naturale o altri prodotti energetici e energia elettrica.
L'importo da versare è pari al 39% delle ritenute e delle imposte sostitutive che sarebbero dovute. Il versamento deve essere effettuato entro il 30 novembre di ogni anno, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Viene riconosciuto un credito d'imposta di pari ammontare, utilizzabile a partire dalla data di effettiva corresponsione degli utili.
- Soggetti coinvolti: grandi gruppi energetici con ricavi consolidati > 20 miliardi di euro.
- Importo: 39% delle ritenute e imposte sostitutive sugli utili.
- Scadenza versamento: 30 novembre di ogni anno.
- Riconosciuto un credito d'imposta compensabile.
Novità fiscali per il settore del gioco
Il decreto interviene anche sulla deducibilità di alcune spese nel settore del gioco legale. Le spese sostenute per sponsorizzazioni o contratti analoghi da parte di soggetti riconducibili direttamente o indirettamente agli operatori di gioco legale, che forniscono comunicazioni informative sul gioco o servizi di comparazione di quote/offerte, non saranno più deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).
Questa disposizione si applica alle spese sostenute a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Le maggiori entrate derivanti da questa misura saranno destinate al Fondo per gli interventi strutturali di politica economica.
- Spese di sponsorizzazione per operatori di gioco legale non deducibili.
- Si applica dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.
- Le maggiori entrate finanzieranno il Fondo per interventi strutturali.
Domande frequenti
Quanto costa il gasolio dal 27 agosto 2026?
Il decreto-legge ridetermina l'aliquota di accisa sul gasolio a 532,90 euro per mille litri dal 27 agosto al 5 settembre 2026. Il prezzo finale al consumo dipenderà anche da altri fattori come il costo della materia prima e l'IVA.
Fino a quando dura la riduzione delle accise sul gasolio?
La riduzione delle accise sul gasolio è una misura temporanea e sarà valida per un periodo limitato, dal 27 agosto al 5 settembre 2026.
Quali aziende energetiche sono coinvolte nel versamento anticipato?
Sono coinvolte le società controllanti di grandi gruppi energetici residenti in Italia, con ricavi consolidati superiori a 20 miliardi di euro, che operano in attività di estrazione, produzione, importazione, raffinazione, distribuzione o vendita di petrolio, gas o energia elettrica.
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