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Premi produttività: oltre 5 milioni di lavoratori con bonus e welfare

Fonte normativa: Premi di produttività per oltre 5 milioni di lavoratori

Buone notizie per i lavoratori italiani: il numero di contratti di produttività attivi ha superato quota 18 mila, estendendo i benefici a oltre 5 milioni di dipendenti. Questo significa più soldi in busta paga e maggiori opportunità di welfare aziendale, grazie a un sistema di tassazione agevolata che rende questi premi ancora più convenienti.

Cosa cambia

Aumentano i contratti di produttività attivi e il numero di lavoratori beneficiari. Le misure di welfare aziendale superano per diffusione gli obiettivi di redditività.

Quando si applica

I dati sono aggiornati al 15 ottobre 2026, con un incremento significativo rispetto al mese precedente. La tassazione agevolata all'1% è in vigore da gennaio 2026.

Chi riguarda

Dipendenti del settore privato, con contratto a tempo determinato o indeterminato, e un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell'anno precedente.

Quanto incide

Il premio medio annuo riconosciuto è di 1.757,97 euro. Su queste somme si applica un'aliquota di tassazione pari all'1% fino a un massimo di 5.000 euro lordi.

Cosa non cambia

Le precedenti riduzioni dell'aliquota (dal 10% al 5%) per i premi di risultato, introdotte con le Manovre per il 2023 e 2024, sono state confermate e prorogate dalla Legge di Bilancio per il 2025.

Per professionisti

Prevalgono i contratti aziendali (16.098) rispetto a quelli territoriali (2.853). Gli obiettivi di produttività sono presenti in 15.609 contratti, mentre il welfare aziendale è in 12.549 contratti.

Cosa sono i premi di produttività e chi ne beneficia

I premi di produttività sono somme erogate ai lavoratori in base al raggiungimento di obiettivi specifici legati alla produttività, redditività, qualità o innovazione aziendale. Questi premi sono un incentivo per migliorare le performance e possono includere anche misure di welfare aziendale, offrendo benefici non solo economici ma anche in termini di servizi e qualità della vita.

Possono beneficiare di questi premi i dipendenti del settore privato, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato, a condizione che il loro reddito da lavoro dipendente non abbia superato gli 80.000 euro nell'anno precedente.

I numeri dei contratti e i settori coinvolti

Al 15 ottobre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha registrato 18.951 contratti di produttività attivi, un aumento di oltre mille unità rispetto al mese precedente. Questo ha portato il numero di lavoratori beneficiari a superare i 5 milioni (5.015.819 per l'esattezza).

La maggior parte di questi accordi rientra nella tipologia di "contratto aziendale" (16.098), mentre una quota minore è rappresentata dai contratti territoriali (2.853). Geograficamente, il 73% dei contratti attivi è concentrato al Nord Italia, il 17% al Centro e il 10% al Sud. I settori più coinvolti sono i Servizi (64%) e l'Industria (35%).

Tra gli obiettivi previsti dai contratti, la produttività rimane al primo posto (15.609 contratti), ma è da notare il sorpasso delle misure di welfare aziendale (12.549 contratti) rispetto agli obiettivi di redditività (12.131 contratti), segno di una crescente attenzione al benessere dei dipendenti.

Quanto vale il premio e la tassazione agevolata

Il premio medio annuo riconosciuto ai lavoratori è di 1.757,97 euro. Sebbene in leggero calo rispetto a settembre 2026 (-41,29 euro), l'importo rimane superiore alla media di dicembre 2025.

La vera convenienza di questi premi risiede nella tassazione agevolata. Da gennaio 2026, si applica un'aliquota dell'1% fino a un massimo di 5.000 euro lordi. Questa misura è il risultato della detassazione e dell'innalzamento del tetto massimo previsti dall'ultima Legge di Bilancio. È importante ricordare che i premi di risultato e partecipazione agli utili d'impresa avevano già beneficiato di una riduzione dell'aliquota dal 10% al 5% con le Manovre per il 2023 e 2024, confermata anche per il 2025.

Domande frequenti

Quanti lavoratori beneficiano dei premi di produttività?

Al 15 ottobre 2026, oltre 5 milioni di lavoratori (5.015.819) del settore privato beneficiano dei premi di produttività e delle misure di welfare aziendale.

Qual è l'importo medio di un premio di produttività?

Il premio medio annuo riconosciuto è di 1.757,97 euro.

Come sono tassati i premi di produttività?

Sui premi di produttività si applica un'aliquota di tassazione pari all'1% fino a un massimo di 5.000 euro lordi, in vigore da gennaio 2026.

Il welfare aziendale è incluso nei contratti di produttività?

Sì, il monitoraggio al 15 ottobre 2026 rileva 12.549 contratti che prevedono misure di welfare aziendale, superando quelli con obiettivi di redditività.

Sintesi informativa generata automaticamente da NormaGuard: può contenere imprecisioni. Prima di prendere decisioni verifica sempre il testo ufficiale della fonte. Il servizio non costituisce consulenza legale.

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